Seth Godin, nel suo ultimo libro intitolato “Questo è il marketing” ha scritto:

IL MARKETING NON È UNA BATTAGLIA, TANTOMENO UNA GUERRA E NEPPURE UNA GARA.

Consiglio vivamente tutti i suoi testi, sia chiaro. Non sono affatto contro questo studioso.

Ecco, il marketing non è certamente una gara, ci mancherebbe, ma sicuramente è una GUERRA e – oggi – aggiungo – di proporzioni gigantesche.

La puoi vincere solo con l’arte militare.

Te la faccio più comprensibile: Seth Godin HA SCRITTO UNA MINCHIATA.

Capita, anche ai migliori.

Ora, mi piacerebbe poterti trasmettere l’essenza intrinseca e occulta dell’unico modello trasversale di persuasione che hai per VINCERE nelle vendite.

Ti sto parlando di una persuasione di successo, non di “Ove fritte & patatine.”

|Stammi bene a sentire|

Prima di proseguire la lettura di questo articolo:

  • Se sei un lettore MASCHIO, grattati pure i cØglioni (perché ti farò venire tanto prurito).

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  • Se sei una lettrice *FEMMINA*, controlla la tua agenda (forse devi andare dal parrucchiere e non hai tempo per curare come si deve la tua impresa).

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Cominciamo ad inquadrare la situazione in modo GIUSTO.

Devi avere un tuo seguito. Se non hai un seguito, non hai un business. Il modo migliore per avere un seguito forte, è trovare il tuo nemico più grosso e staccagli subito la testa per far capire che aria tira.

Non fraintendermi. Il pesce grosso mangerà sempre quello piccolo. Tu, però, in un momento preciso del tuo marketing, devi:

  • diventare l’eroe di qualcuno;
  • schierarti chiaramente contro il male;
  • avere della gente che ti sostiene, quindi, dimostrare di non aver paura a metterci la faccia e combattere per loro.

In realtà puoi e devi ottenere più facilmente l’attenzione di quelli che ti odiano, rispetto a coloro che (in futuro) diventeranno tuoi fan.

Smettila di far finta di essere l’azienda seria che non sei. 

Generalizzo, ovvio!

| VAFANKÜL |

Anziché stare nelle retrovie comincia a “combattere il nemico”, il nemico comincerà a parlare di te, a far conoscere il tuo nome e a diffonderlo. Non è importante quello che dirà di te. Perché quando le persone del tuo target leggeranno quello che hai da dire e ci si riconosceranno, vorranno seguirti anche se qualcuno in giro dice che sei un zozzo e un delinquente.

Sulla mia pagina FB, tempo fa, pubblicai un video in cui (educatamente) spiegavo il motivo centrale per cui tutte le imprese di oggi devono installare al loro interno un sistema di marketing per poter sopravvivere dignitosamente e, poi, prosperare.

Per far comprendere quanto è grave la situazione [altro che crisi economica della “pucchiacca” napoletana], nel video ho spiegato le differenze tra l’America e l’Italia in termini di approccio al marketing.

Ti riporto gli insulti e i commenti che ho gratuitamente ricevuto!

Insulti OK.pngQuindi, io sarei uno *sfigato* in cerca di soldi e un potenziale *contadino* che farebbe meglio a zappare la terra.

Dulcis In fundo, non manca anche l’invito diretto al pubblico ad evitarmi come la peste perché, ovviamente, quando si parla di marketing, bisogna rivolgersi soltanto alle aziende serie tipo… LA TUA? (o la sua, quella di Giò!).

Il signor Giò non ha tutti i torti; sui social e nel web c’è tanta CACCA!!!

Analisi logico fantasiosa del testo

SFIGATO = PRIVO DI VA… GINA (il che è assolutamente Vero🤣)!

ZAPPARE LA TERRA = (Beh, preferisco zappare di cervello👌)!

Saranno pure fatti miei

✔✔✔

Ora, però, ti voglio raccontare anche un altro retroscena, ma giusto perchè è trascorso un po’ di tempo e ho potuto analizzare i miei dati, compreso i vaffanculo poco graditi.

Guarda quest’altro Screen-Shot

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Questa è stata una mia campagna TEST.

C’ho speso poco meno di 93 euro in totale e, a fronte di qualche manciata di NEMICI, ho ottenuto 10.468 visualizzazioni.

Ti prego, non fissarti pure tu col numero delle visualizzazioni, che tanto NON CONTANO UN CAZZO. 

❤Conosco gente che nel B2B fattura (alla grande) con meno di 151 views mirate per post❤

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Su 10.468 visualizzazioni, però, 10 persone mi hanno denigrato e altre 10 hanno messo un “mi piace” (like) al video.

Eliminiamo queste 20 anime.

Ne restano 10.448 che (apparentemente) non hanno fatto nulla.

Una sorta di “comportamento” neutro.

Questo TEST è da considerare “fortunato” proprio grazie ai quei pochi soggetti che mi hanno insultato e denigrato.

Nel senso che la sponsorizzazione ha prodotto circa 9.100 visualizzazioni.

Più di 1000, però, studiando i dati, le ho ottenute per mano dei NEMICI tanto (tanto) cattivi.

Dove sta l’arcano?

Forse è racchiuso nelle… stranezze della vita?

La campagna di prova in questione ha generato 4 consulenze private via Skype, mi ha fatto incassare 3.034 € in una settimana, con pagamento anticipato.

Certo, sei libero di non credermi.

Ma è andata esattamente così.

Chissà, magari un giorno, se diventerai mio cliente, ti farò vedere le fatture.

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Ecco perché anche tu la devi smettere di recitare la parte dell’azienda seria, quella che “seriamente” vende e poi “seriamente sfancula” il cliente non appena incassa i suoi soldi (gli unici!), cominciare a far qualcosa per farti volutamente insultare e pensare ^^alla grande^^ sul medio e lungo periodo con un piano di marketing professionale AMERICANO. 

I complimenti, tranquillo, arriveranno.

La strategia migliore quindi è quella di marciare a passo spedito verso l’accampamento nemico, trovare il COLOSSO, tirargli con la fionda un sasso in faccia, poi staccargli la testa e mostrarla a tutti per far capire subito chi c@zzo è che comanda.

Diventerai famoso nell’arco di una notte, e tutti dal pastore al re sapranno chi sei e cosa fai, e quelli che si riconosceranno in te si uniranno alla causa per portare avanti la battaglia che tu hai iniziato.

Io negli anni mi sono messo a studiare, e quando riflettevo su cosa fare e su quale direzione avrei dovuto far prendere al mio business, la mia coscienza mi parlava.

A malincuore ho riposto dentro una scatola in soffitta il vecchio pupazzetto amico di mille avventure immaginarie, in perfetto stile IO SONO SERIO, e ho cominciato a fare il pagliaccio serio.

Tu, ti domanderai:

MA NON CORRO IL RISCHIO DI RISULTARE POCO ELEGANTE E MALEDUCATO?

  • Sai, io vorrei solo fare il mio lavoro. Non mi sembra corretto far riferimento ai miei concorrenti (che giustamente potrebbero prendersela a male).
  • Credi sia possibile utilizzare una strategia meno aggressiva?
  • Se uno pensa solo a fare bene il suo lavoro i risultati vengono!

Ora vorrei cogliere l’occasione per ribadire una volta per tutte che NON è possibile comunicare in questo modo (se vuoi ottenere dei risultati).

Parli ancora in AZIENDALESE?

Per risultare comprensibile e incisiva, la tua comunicazione deve obbligatoriamente essere orientata alla concorrenza.

Cosa vuol dire? Vuol dire che devi comunicare in maniera diversa.

Col COPY, cribio! 

Il cervello non percepisce mai i concetti in maniera assoluta, ma solo quando riesce a paragonarli a qualcos’altro o a qualcun’altro.

Non esiste “bello”, “buono”, “di qualità”, “costoso” ecc… ma solo “Più bello di, meno bello di” e così via!

Essenzialmente devi mettere il tuo potenziale cliente davanti a 3 tipologie di scenario:

  • Cosa succede se fai questa cosa con me.
  • Cosa succede se fai questa cosa con la concorrenza.
  • Cosa accade se non fai questa cosa e rimani col tuo problema.

Sei sicuro che la differenza tra queste tre possibilità sia ben chiara e comprensibile?

🤦‍♂️🤦‍♂️[ESERCIZIO] #- Prendi un prodotto o un servizio che proponi e scrivi su un foglio come se stessi argomentando realmente con un tuo cliente. 🤦‍♀️🤦‍♀️

Descrivi il tuo dialogo come se dovessi spiegare a lui (esattamente) queste tre situazioni:

1-  Cosa succede se fai questa cosa con me, comprando il mio prodotto/servizio.

2-  Cosa succede se fai questa cosa con la concorrenza, comprando il loro prodotto/servizio.

3-  Cosa accade se non fai questa cosa e rimani col tuo problema.

Se non riesci a farlo, vuol dire che le tue vendite fanno schifo. Fine. Quindi devi lavorare di più per capire come il tuo prodotto si differenzia rispetto alla concorrenza e offre una soluzione più adatta a un target specifico di persone.

Ma esiste per davvero un modello per avere successo nelle vendite?

Capire perché le persone comprano ti sarà d’aiuto.

Perché le persone, comprano?

Qui ti sto parlando del processo di acquisto dei tuoi clienti target. Se dopo 3Ø anni non hai ancora capito una mazza su questo punto, hai un’azienda progettata con la merda al posto del calcestruzzo che tiene uniti i mattoni delle pareti.

Tutto parte di compra e mai da chi vende. Chiaro?

Il motivo per il quale tutti noi compriamo è soddisfare un bisogno.

 Una volta espresso in qualche modo il nostro bisogno (evidente o meno, coscientemente o incoscientemente), metteremo in atto le azioni di ricerca del prodotto o del servizio che riteniamo più attinente ed in linea con le nostre aspettative.

Quando le persone, comprano?  

La nostra ricerca, cioè quella del tuo cliente tipo, terminerà solo quando LUI sarà convinto che – quanto trovato – risponderà al meglio ai suoi bisogni.

 Il tuo cliente effettuerà l’acquisto solo quando avrà capito che il tuo prodotto/servizio o quell’idea soddisfa il suo bisogno.

 Tutto ciò, a ben vedere, solleva un altro problema di non poco conto.

#- Immagina l’allineamento dei pianeti. Nella vendita è uguale!

∏ Ci deve essere un bisogno.

∏ Si deve verificare una ricerca.

∏ La ricerca deve condurre al riconoscimento di un prodotto/servizio ben determinato.

∏ L’acquirente deve aver compreso e deciso che il risultato della sua ricerca è giunto al termine, perché la soluzione proposta da te è esattamente quello che soddisfa il bisogno ricercato.

Mi pare sufficientemente tutto LOGICO.

Ma, c’è un ma…

…& che c@zzo!

  • Anzitutto dobbiamo capire quali sono le esigenze del nostro cliente ideale.
  • Poi dobbiamo essere (molto) bravi a farci capire. La nostra proposta è la migliore soluzione per quelle specifiche esigenze. Oppure no?

Quindi, capire e farsi capire, anche se l’Italia è ancora troppo piena di aziende che pensano di avere un BRAND, ma che in realtà si chiamano (da trent’anni) come il Dottor Morte che di mestiere fa il farmacista.

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Capire e farsi capire sono le due doti essenziali per un’azienda di successo.

Le aziende non sono entità ALIENE. C’è sempre la figura UMANA di colui che si chiama imprenditore.

E, se l’imprenditore è una testa di FAVA, tutto si complica.

Potresti migliorare molto le tue performance aziendali se solo ti ponessi queste due domande:

  • Perché il nostro interlocutore dovrebbe accettare la nostra proposta?
  • Quali sono le esigenze e i benefici di cui è in cerca?

Se sei in grado di rispondere sinceramente a questi DUE interrogativi direttamente nei tuoi materiali di marketing, comunicando bene, le tue vendite DECOLLERANNO come se fossero un AIRBUS 797 pilotato da Rocco Siffredi che deve stare dall’altro capo del mondo in poche ore per girare il suo nuovo film ricco di maialine pronte per essere marchiate a fuoco dal porno divo eternamente arrapato.

 

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Il 90% della vendita è fatta, SE LA FAI PRIMA. 

Prima di sederti davanti al cliente, prima di vederlo LIVE.

Qual è allora l’elemento più adatto per fluidificare questo modello di vendita?

Il meccanico cosa fa quando monta un nuovo pezzo alla macchina? Mette il grasso.

Tu cosa fai quando hai la tosse? Prendi lo sciroppo mucolitico.

E quando sei a letto con il tuo partner… secco?

Beh, dai… ci siamo capiti.

IL GRANDE FLUIDIFICATORE DELLE TUE VENDITE È LA FIDUCIA.

Scommetto che avevi pensato alla… crema di noci.

Dammi retta, questa strana sostanza lasciala al nostro ROCCO nazionale.

Qualsiasi atto di accettazione è basato sulla fiducia e tu, come me, NON sei un truffatore.

Per ciò…

IL TUO CLIENTE ACQUISTERÀ (DA TE) in quanto si “fida” DI TE, nel pieno rispetto di un’altra cosa_______nota come onestà.

Fai finta di essere un imprenditore a 5 stelle.

FIVE STAR 

 

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💋Ecco, finalmente, il modello persuasivo che devi avere in testa al posto dei tuoi spermatozoi galleggianti e sorridenti (se ci tieni al tuo lavoro).💋 

 #- IMPOSTA IN MODO CORRETTO LA TUA AZIENDA

#- IMPOSTA IN MODO CORRETTO IL TUO BUSINESS

Quindi…

  • Il motivo per cui tutti noi compriamo è soddisfare un bisogno.
  • Effettueremo l’acquisto solo quando avremo capito che quel prodotto o servizio (o quell’idea) soddisfa i nostri bisogni.
  • Capire quali sono i bisogni del nostro cliente e farsi capire in anticipo da lui sono le doti di successo nella vendita.
  • Il processo di accettazione di un’idea coincide quasi sempre con quello di acquisto.
  • Lo studio del marketing (o l’incarico dato ad un BRAVO consulente) serve a migliorare le capacità di fare impresa, facendo passi da gigante nel capire e nel farsi capire.
  • L’acquisto in sé è sempre un atto di fiducia che noi possiamo e dobbiamo oliare a dovere, con intelligenza.
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HO CONCLUSO

GUARDA PURE IL MIO STUPIDO VIDEO COL DOLCEVITA BLU