CAPITAN MARKETING E’ TORNATO

Capitan M

Per “marketing automation” si intende un processo di automazione di alcune azioni, mediante l’utilizzo di software specifici, allo scopo di migliorare la segmentazione degli utenti/clienti, integrare i dati dei clienti e settorializzare le campagne pubblicitarie dirette in base a ciò che si è raccolto delle persone che hanno visitato il sito.

Non tutti, oggi, sono realmente a conoscenza di cosa sia realmente il marketing automation, ma hanno ormai iniziato a subodorare quanto sia importante applicare questo processo di automazione per le aziende. Avere una strategia così mirata alla conversione dell’utente, vuol dire avere una grande opportunità di crescita per il proprio business.

Bisogna però comprendere bene di cosa stiamo parlando e perché è così fondamentale.

Una reale opportunità di crescita per tutti gli imprenditori.

Funziona così. Un imprenditore viene da me perché ha scoperto da poco quanto potrebbe essere per lui vantaggioso sviluppare il proprio marketing ingegnerizzato e… così inizia la potenziale “storia d’amore” tra lui e il consulente (esperto?).

Come ogni buona storia d’amore, non mancheranno i punti di vista differenti, un’iniziale fase di conoscenza dove si comprendono i punti deboli, quelli di forza e le opportunità che ne derivano da una “relazione” così a stretto contatto.

Un patto d’acciaio che richiede tempo: direct marketing & ponderatezza.

L’imprenditore, tendenzialmente, vuole tutto e subito. Non ha minimamente l’intenzione di aspettare che i risultati maturino con il tempo.

E invece aspetti perché altrimenti FRANK s’incazza e sono guai.

man person people emotions
TI GONFIO DI BOTTE

Tu, d’altro canto, gli spieghi che ci vuole pazienza per vedere un ritorno economico del suo investimento, e così iniziano i problemi e le discussioni. Curare un’azienda è un po’ come quando una coppia decide di avere un bambino: gli devi dare da mangiare ogni giorno, non è che te ne puoi dimenticare. Solo così crescerà. Di certo non diventa un diciottenne indipendente dall’oggi al domani. No?

Allo stesso modo, un’impresa ha necessità di essere seguita e “nutrita” giorno dopo giorno. Ad individuare la piattaforma giusta per la tipologia del sito non ci vuole (quasi) uno scienziato. Il bello viene quando iniziano ad esserci le vendite. O meglio, a non esserci!

Mettiamo caso che tu venda degli elettrodomestici, prodotti molto ben voluti generalmente dalle donne, che hanno una buona frequenza d’acquisto. Il tuo shop online va bene, e questo vuol dire che tu stai vendendo tanto e molto.

Domanda: chi si occupa di scalare le quantità del prodotto?

Altra domanda: chi invece si occupa di aumentare lo scontrino medio di acquisto di una categoria specifica, per esempio, promuovendo prodotti correlati al primo?

Risposta: molto probabilmente tu e manualmente tra l’altro. Non è forse vero?

Ecco. A questo punto del nostro discorso interviene il processo di marketing automation. Ti serve a programmare queste azioni, utilizzando degli specifici software, senza intervenire ogni volta manualmente. E non solo queste! Qui siamo già a livelli fantascientifici.

Bello, vero?

Ma andiamo a comprendere ancora più in profondità che le cose che possiamo fare sono:

  • Email marketing;
  • Landing Page;
  • Campaign Management;
  • Programmi di Marketing;
  • Lead Generation;
  • Lead Nurturing;
  • Lead Management;
  • CRM;
  • Social Marketing;
  • Marketing Analytics.

Non basta soltanto “attirare l’attenzione” delle persone tramite una seducente e funzionale home-page, delle offerte vantaggiose, degli sconti all’ultimo grido o un design accattivante. Anzi, queste sono cose che non devi fare. Non così. Una volta acchiappato, l’utente va nutrito. E se non lo fai, lo perdi.

Ecco perché il marketing automation è importante per il tuo business.

Per realizzare grandi imprese, solide sul lungo termine, ci vuole ingegno. Bisogna stare al passo con i tempi. Devi guardare sempre oltre quello che conosci ed essere sempre un passo avanti agli altri.

Si parla spesso di value Proposition quando ci si riferisce alle attività online. Tu sai cosa vuol dire? In pratica è la conferma pratica di quello che hai promesso.

Esempio:

vuoi mangiare un ottimo spaghetto alle vongole, seduto ad un tavolino fronte mare, con le luci della città in lontananza. Tu però non sei di Orbetello, città che conosci solo perché ci capiti per dei viaggi d’affari. Questa volta ti trattieni di più rispetto al tuo solito, vuoi proprio concederti una bella cena di pesce, osservando il panorama caratteristico.

Così ti fai consigliare dal tuo collega Toscano, che sembra capirne di cucina tradizionale, dove andare. Lui ti assicura che ci sarà tutto quello che tu desideri. Tu sei felice, finalmente farai questa esperienza di “sapore” e cultura locale. Non vedi l’ora.

Prendi un taxi e ti dirigi al ristorante. Il locale affaccia sul promontorio dell’argentario, la serata è una tipica primaverile, quindi dai non è male.

Prima delusione. Il panorama c’è ma i tavoli non sono apparecchiati fuori. Devi cenare all’interno e osservare lo splendido panorama da lontano. Storci un po’ il naso, ma pazienza, dai. Lo spaghetto sarà mondiale. Il tuo collega te lo ha assicurato e poi il suo aspetto paffuto non possono che confermare la sua passione per il cibo.

Seconda delusione. Ti portano degli antipasti che tu non avevi chiesto. Volevi solo lo spaghetto, ma il ristorante ti dice che li devi provare assolutamente. Assaggiandoli ti rendi conto che il pesce non è fresco. Inizia a venirti il dubbio sulle vongole che condiranno il tuo spaghetto.

Terza delusione. Finalmente arriva il tanto agognato spaghetto a vongole che avevi ordinato. Sei anche un po’ pieno, per via degli antipasti, ma decidi che la dieta inizia domani. Primo boccone, lo spaghetto è scotto e le vongole hanno un sapore strano.

Sei piuttosto adirato. Così ti alzi, paghi il salato conto e ti lamenti un po’ con il ristorante.

Non tornerai mai più in quel ristorante, lascerai anche una recensione negativa e del tuo panciuto collega, d’ora in poi, metterai in dubbio tutto quello che ti dice.

Questo è un chiaro esempio di value Proposition delusa. Questo è quello che spesso accade con gli e-commerce, ad esempio, quando sono gestiti in modo grossolano e vengono lasciati a sé stessi, pensando che il fatto stesso che gravitino online, prima o poi porti ad una rendita automatica. Stronzate da web agency del cazzo!

Il marketing automation ti aiuta a rendere l’esperienza di navigazione segmentata utente per utente, aggiornata e personalizzata.

Cosa si può fare quindi questo gingillo?

Lo scopo di utilizzare software di automazione è quello di mostrare all’utente che visita il tuo sito, esattamente ciò che egli desidera.

Ci sono 3 tipi di persone che visitano il tuo sito.

Quelli nuovi;

Quelli che hanno già acquistato e che si sono trovati bene;

Quelli che… LO TROVANO.

L’automazione è fondamentale. I clienti nuovi non sanno ancora cosa vogliono realmente da quel sito e il software non ha ancora i suoi dati, quindi non può automatizzare.

Il processo di automazione è però ancora più efficiente sui secondi tipi di clienti. Il software ha già raccolto i dati dell’utente, quindi sa chi è, da dove viene, che interessi ha e gli mostra esattamente ciò che fa per lui.

Tu per esempio pensi che la home di un sito debba essere sempre la stessa per tutti. Ti sbagli. Se un utente ha già visitato il tuo sito, ha già acquistato, non gli importerà nulla di vedere di nuovo le offerte che hai disponibili o il prezzo scontato del quale magari ha già usufruito.

Lui sta visitando il sito per trovare altri prodotti. Il compito (tuo) è quello di mostrargli la home del sito in base alle sue singole preferenze.

Come? Stimolandolo con una sequenza KILLER di mail calibrate.

Tu ad esempio, invii mail di sconti ad-minkium sui cataloghi del tuo eCommerce a tutti i tuoi utenti registrati o segmenti utente per utente?

Ecco… se hai risposto sparo sconti a vanvera, abbiamo compreso il motivo del perché ci sono tante richieste di annullamento dell’iscrizione.

Il processo di email marketing non è un gioco, si deve settorializzare. Altrimenti non rende. Questo vuol dire che anche le email che decidi di inviare, devono essere segmentate in base alla precedente scelta del cliente.

Esempio:

Il cliente ha già comprato scarpe da ginnastica? Quello che puoi fare è:

fargli vedere i prodotti correlati al tipo di scarpa da ginnastica che ha scelto. Devi differenziare se l’ha scelta da passeggio, da running o da escursione. Un esempio possono essere delle magliette, dei pantaloni, così come felpe o giacche; puoi mostrargli altri colori e variazioni delle scarpe da ginnastica già acquistate. Ma attenzione, perché per mostrare questa variante di prodotto devi calcolare bene i tempi. Solitamente dopo il primo acquisto bisognerebbe inviare una mail a 15 giorni, una a 7 giorni e una a 3 giorni. Ma questo è un criterio comunque generico che va valutato in base alla tua attività. Tendenzialmente, però, funziona utilizzare questa cadenza di “contatto” dopo l’ultima mail di ringraziamento post acquisto.

Tutte queste azioni con La Marketing Automation si possono programmare, e rappresentano il tuo elemento differenziante, quello che ti rende vincente rispetto alla concorrenza.

Ora, fai la cosa giusta!

Metti un LIKE sulla mia nuova pagina Facebook Aziendale.

Come?

Clicca direttamente sulla foto qua sotto e…   

grazie di cuore!

access application browser connection

TI CHIEDO UN LIKE